Muore dopo il bagno nel lago

Tragedia in spiaggia ai Sabbioni: il rivano Sergio Pedretti stroncato da un infarto

RIVA. Si è accasciato a terra, sotto gli occhi atterriti del fratello e della nipote, stroncato da un infarto che lo ha lasciato senza respiro e poi, purtroppo, privo di vita.

Sergio Pedretti, pensionato rivano di 82 anni, residente a Rione Degasperi, è morto ieri mattina mentre si trovava in spiaggia ai Sabbioni. La tragedia è avvenuta poco dopo le 10.30. L’uomo, commerciante in pensione, è stato male subito dopo essere uscito dall’acqua. Nuotatore esperto, era solito concedersi una bella nuotata nelle acque del Garda quasi ogni giorno. Ieri era in compagnia del fratello e della nipote, con i quali aveva deciso di godersi prima un bagno nel lago e poi un bagno di sole sulla spiaggia. Tutto bene, come sempre, poi però il pensionato, una volta rientrato a riva, ha cominciato a lamentare qualche dolore, sotto gli occhi sempre più preoccupati dei suoi cari. Ad un certo punto il dolore si è fatto grave e l’uomo ha perso i sensi, colpito da un infarto fulminante.

Immediato è scattato l’allarme alla macchina dei soccorsi, con la telefonata alla centrale operativa del 112 che ha allertato l’equipaggio di Trentino Emergenza dell’ospedale di Arco. I sanitari hanno subito capito la gravità della situazione (il rivano era già in arresto cardiaco) e così hanno richiesto l’intervento del medico rianimatore, giunto da Trento con l’elicottero a bordo dell’elicottero, che è atterrato al campo sportivo della Benacense. I tentativi di rianimare l’ottantaduenne, però, sono risultati vani: l’uomo è morto in spiaggia, sotto gli occhi di molti bagnanti già in riva al lago a quell’ora. Sul posto anche i vigili del fuoco di Riva per dare assistenza all’elisoccorso e i carabinieri di Riva.

I funerali di Sergio Pedretti si terranno domani, alle 10.30, al Rione Degasperi.

Pubblicato su Il Trentino Corriere Alpi